Presidente

Coordinatore Generale

Dott. Antonio Di Tillio

 

Vicepresidente

con delega all’America Latina

Dott. Héctor Villanueva

 

Vicepresidente

con delega all’Africa

Dott. Michael Taribo

 

Vicepresidente

con delega all’Asia e Medio Oriente

Ing. Salim Hassan Salim

 

Direttore Centrale

con delega alla logistica legale-istituzionale

Avv. Silvia Mantini

 

 

Modulo d’adesione per Associazioni/Fondazioni e similari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presidente

Senatrice Paola Pelino

 

Vicepresidente

Direttore Generale

Dott. Antonio Di Tillio

 

Direttore Comitato Scientifico

 Dott. Héctor Villanueva

 

Direttore Ufficio Cerimoniale

Arch. Olga Camones

 

 Direttore Ufficio Legale

 Avv. Silvia Mantini

 

 Segretario Generale

 Dott. Luis Montoya

Callout con freccia in giù: News dai Paesi Andini

Perú

Venezuela

Argentina

Colombia

Chile

Ecuador

Bolivia

Callout con freccia in giù: News dall’Italia
Callout con freccia in giù: Il blog del 
Club Andino

 Il Club Andino riunisce quella particolare intellighentia che si propone come obiettivo il  fare dell’interscambio culturale, sociale, economico, scientifico, politico e quant’altro un reale mezzo di progresso, superando  schemi  datati, barriere  oltre le  quali non può esserci  visione adeguata del futuro delle comunità nell’ambito euroandino. Un  vero e proprio laboratorio di ideee, ma anche un’unità operativa  libera, che fa del confronto un elemento propulsivo della sua azione. Un gruppo di lavoro dal pensiero globale per agire localmente: idee sostenibili atte ad offrire modelli d’azione e  momenti di  riflessione. 

Le idee, in poche parole, di tutti coloro che credono in una politica, nazionale ed internazionale, non elitaria ma al servizio dei bisogni, individuali e collettivi, delle persone.

Il Club Andino dispone di un Comitato Scientifico i cui membri sono scelti nell’ambito delle più illustri personalità politiche, scientifiche, culturali, economiche, ecc. dell’area euroandina, oltre ai vincitori del Premio Internazionale “Chasqui” che ne sono membri per diritto statutario.

Coloro che si riconoscono in questi obiettivi sono i benvenuti nel Club Andino, avendo a disposizione un apposito blog : “CLUB ANDINO BLOG”  il cui fine è dare vita al laboratorio di idee del gruppo di lavoro di cui sopra.

Le iscrizioni al Club possono essere effettuate  compilando il modulo che si apre cliccando sul link in basso.                                                             

                                                                       

                                                              Modulo d’iscrizione al Club Andino                                               

                                    

                                                                                                 

IL NOSTRO IMPEGNO

Data dell’ultima modifica: 18/07/2016

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SPAVENTOSO TERREMOTO IN ABRUZZO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La città de L’Aquila, capoluogo della regione Abruzzo, distrutta. Interi paesi della Provincia rasi al suolo.

 

309 i morti, migliaia i feriti, decine di migliaia i senza tetto, l’ingente patrimonio artistico ferito a morte.

 

Alla fatale scossa del 6 aprile, ore 3,32 a.m., che ha raggiunto la magnitudo MI=5,8 ed MW=6,3, si sono succedute numerose repliche  conteggiate in numero di oltre 10.000 dai segnali riconosciuti automaticamente alla stazione INGV MedNet de L’Aquila (AQU, ubicata nei sotterranei del castello cinquecentesco). Tre eventi di M>5 sono avvenuti il 6 aprile (Ml=5.8), il 7 aprile (Ml=5.3) e il 9 aprile (Ml=5.1). I terremoti di Ml compresa tra M=3.5 e 5 sono stati in totale 31. I terremoti della sequenza sono avvenuti principalmente nella crosta superiore, entro 10-12 km di profondità.

                                                                                        Testo completo

Onda 1:                                                              “Eamus fratres , ad Aquilam . Non  subsisto  possum,
                                                                                                           ad Aquilam, ad Aquilam, ad Aquilam missus  sum”
                                                                           San Bernardino da Siena

             La nuova Gerusalemme, i Templari, Papa Celestino V, il Sator, Leonardo Da Vinci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sette i documenti approvati nel corso dei tre giorni di lavori: la Dichiarazione G8 "Leadership responsabile per un futuro sostenibile", la Dichiarazione G8 Contro il Terrorismo, Dichiarazione G8 de L’Aquila sulla Non Proliferazione, la Dichiarazione congiunta "Promuovere l’agenda globale", la Dichiarazione del Major Economies Forum sull’energia e il clima, la Dichiarazione G8-Africa "Un partenariato rafforzato G8-Africa su acqua e igiene di base" e la Dichiarazione congiunta sulla Sicurezza Alimentare Globale "L’Aquila Food Security Initiative".

                                                                                                                                                                              

                                                                                                                                                                                                 

L’Aquila capitale del mondo

Straordinario successo del Summit G8 tenuto a L’Aquila dall’8 al 10 luglio 2009

 

XVI Giochi del Mediterraneo

Pescara 26 giugno - 5 luglio 2009

 

L’Italia ha dominato la XVI edizione dei Giochi del Mediterraneo con 176 medaglie vinte, di cui 64 d’oro, 49 d’argento e 63 di bronzo, seguita a grande distanza dalla Francia e poi dalla Spagna. Giochi che hanno visto gareggiare in 28 diversi sport, di cui tre non olimpici, più le gare per disabili di nuoto e atletica, ben 4155 atleti e 2170 tra accompagnatori e dirigenti, per un totale di 6325 presenze appartenenti a  23 Nazioni di 3 Continenti. Come ha riconosciuto lo stesso Presidente del Comitato Internazionale, Amar Addadi, nel suo discorso ufficiale di chiusura dei Giochi, quella di Pescara 2009 è stata l’edizione più numerosa, sia per Paesi che per atleti partecipanti, di tutta la storia dei Giochi. Addadi ha inoltre sottolineato l’assoluta eccellenza delle strutture sportive ospitanti da lui definite a livello di Olimpiade, nonché l’alta efficienza di tutte le altre strutture supportanti la perfetta realizzazione dei Giochi.

                                                                                                              

                                                                                                                                                                                                                         www.pescara2009.it

Pergamena 2:                   ONORI ED ÒNERI DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

























        VI Vertice UE-America Latina e Caraibi
             Madrid 15-19 maggio 2010

                                         

 

                                            I MISTERI DE L’AQUILA

 

      IL VENTO CALDO DELLE ANDE

 

 

 

 

 

Icona dei buongustai in 52 paesi del mondo, il Pastificio Delverde, ubicato  nella spettacolare oasi ambientale del Parco Nazionale della Majella in Abruzzo, anni or sono era finito in un vicolo cieco a causa dei litigi fra i soci del tempo, giungendo alla curatela giudiziaria. Rilevato nella successiva asta da una cordata guidata dall’imprenditore Luigi Zappacosta, proprietario della Logitech, oggi il Pastificio Delverde è stato acquisito per il 99,5% del capitale sociale dall’ argentina Molinos Río de la Plata, leader mondiale nel settore agroalimentare, controllata dalla famiglia Pérez Companc, la cui strategia, possiamo anticipare con certezza assoluta, è alla base di un progetto assai più ampio che comprende ulteriori investimenti nell'agrobusiness della Penisola. Il magnate Gregorio Pérez Companc, stabilmente presente sulla rivista Forbes nel ranking dei più ricchi al mondo,  alla guida di un impero che spazia dall’agrobusiness all’energetico (petrolio, petrolchimica, gas, elettricità),  ha concentrato negli ultimi tempi gli interessi futuri del gruppo proprio verso l’agroalimentare (vendendo la Petrolera Pérez Companc, la più importante dell’Argentina, alla brasiliana Petrobras per 1 miliardo di Dollari) ed in quest’ottica  si focalizza l’acquisto della Delverde, il cui fatturato, in seguito ad una robusta iniezione di investimenti, è tornato rapidamente in crescita raggiungendo nel 2009 € 30,5 milioni. L’operazione Delverde conferma l’assoluta bontà del progetto attinente il Centro Andino Internazionale il cui scopo basilare è quello di costruire un ponte relazionale a 360 gradi (dal commerciale all’economico, al culturale, allo scientifico, al sociale, al turistico e quant’altro) fra l’Italia ed i Paesi Andini, supportato da un’operatività di piena serietà, trasparenza e solidità. Non possiamo quindi non essere orgogliosi del felice esito  del primo mattone di detto ponte, fiore all’occhiello della nostra organizzazione, al quale, lo scriviamo con assoluta certezza, seguiranno numerosi altri fiori che faranno della terra d’Abruzzo un riferimento di grande spessore internazionale. A don Gregorio Pérez Companc tutta la nostra stima ed i nostri affettuosi pensieri. Grazie “don Goyo”.

 

Gregorio Pérez Companc

Il Pastificio Delverde di Fara S. Martino

Uffici in: Bogotá, Buenos Aires, Caracas, La Paz, Lima, Madrid,  Milano, Pescara, Quito, Santiago de Chile.

Costituisce fonte di particolare orgoglio per tutti noi il Premio Cooperazione Internazionale  ritirato dal manager della nostra Organizzazione, nonchè  responsabile della nostra sede corporativa milanese, dott. Héctor Villanueva, a significativo riconoscimento dell’impegno nella cooperazione internazionale e nella ricerca di un modello vincente di integrazione per Milano. Il Premio, consegnato dal Sindaco di Milano dott.ssa Letizia Moratti, testimonia ancora una volta l’attenzione costante delle Istituzioni italiane e latinoamericane verso le nostre progettualità, essendo per noi motivo di grande onore e di sprone a fare ogni anno sempre meglio e di più.

 

 

 

Premio al empresariado migrante en Italia

 

Nota Informativa 240 - 10


Por segundo año consecutivo, la empresa de envío de dinero, Money Gram, organizó el Premio al Empresariado Migrante en Italia, con galardones que abarcaron cinco categorías: crecimiento del beneficio, innovación, ocupación, empresariado juvenil y responsabilidad social.

El referido premio, que tiene como finalidad promover la excelencia entre las empresas gestionadas y fundadas por empresarios extranjeros en Italia y reconocer el aporte social y económico de los migrantes, recayó en los connacionales Hermes Gregorio Villalobos Plasencia, en la categoría Ocupación, y Héctor David Villanueva Infante, en el rubro Responsabilidad Social.

Lima, 19 de mayo de 2010

 

Actividades del Sector Relaciones Exteriores(20/05/2010)

 

MONEY GRAM AWARD 2010

 

The Money Gram Award, il prestigioso Premio che si rivolge a tutti gli imprenditori immigrati in Italia del settore commerciale, industriale e dei servizi che, grazie alle proprie capacità, si sono distinti nella comunità imprenditoriale italiana, è stato assegnato per la categoria Responsabilità Sociale al nostro manager e responsabile della sede corporativa milanese, dott. Héctor Villanueva.

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo a Roma presso il suggestivo contesto della Casa del Cinema di Villa Borghese lo scorso 20 maggio, preceduta dalla cena di gala del 19 maggio presso la Casina Valadier di Villa Borghese.

A ciascuno dei vincitori del Premio sarà intestata una Borsa di Studio presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tre di cui potranno beneficiare i più meritevoli studenti stranieri in Italia che vogliano frequentare il Master in "Human Development and Food Security" promosso dall'Università di Roma Tre.

La Giuria è stata così composta:

Presidente: Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria Confindustria.

Membri: Ivan Malavasi, Presidente CNA. Carlo Alberto Pratesi, Professore Ordinario di Marketing e Comunicazione d’impresa alla Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre. Alessandro Plateroti, Vicedirettore Il Sole 24 Ore. Franco Pittau, Coordinatore Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes.

Casella di testo: "La Repubblica Dominicana e la città de L'Aquila si trovano nella stessa posizione perché hanno entrambe vissuto sulla propria pelle la tragedia del terremoto, ma da questo disastro si può creare una sinergia per agire insieme nella ricostruzione e sulla previsione dei terremoti, per evitare che simili disastri possano di nuovo accadere". Così si è espresso il Capo dello Stato della Repubblica Dominicana, Leonel Fernández, in visita nel capoluogo con lo scopo di visionare le zone terremotate e di approfondire i processi della ricostruzione portati avanti a L'Aquila, in vista del vertice mondiale con i Capi di Stato per discutere sul futuro di Haiti, che si terrà il 2 giugno a Santo Domingo. Il Presidente si è mostrato interessato a conoscere l'esperienza dell'emergenza e della ricostruzione nel territorio aquilano colpito dal sisma del 6 aprile 2009, allo scopo di elaborare proposte da presentare al vertice mondiale. Durante l'incontro presso la Scuola Sottufficiali delle Fiamme Gialle di Coppito con il Governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, con il Sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente, con l’on.le Paola Pelino, Presidente del nostro Club Andino, e con rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile, Fernández ha invitato gli stessi Chiodi e Cialente a partecipare al vertice  per "creare un'alleanza strategica tra aree danneggiate che vivono la stessa problematica. La Repubblica Dominicana - ha detto Fernández - è pronta ad aiutare la citta' dell'Aquila nella sua difficile ricostruzione". Il Presidente ha successivamente visitato per oltre due ore il centro storico, soffermandosi in particolare nella Chiesa delle Anime Sante, e poi i map, mostrandosi fortemente interessato alle spiegazioni dei tecnici sulle tecnologie di ultima generazione utilizzate per la ricostruzione.
Particolare soddisfazione e gratitudine sono state espresse dal Presidente Fernández all’On. Paola Pelino, rappresentante della nostra Organizzazione, per l’istruttiva visita, progetto formalizzato in occasione del VI Vertice UE-America Latina-Caraibi con il nostro Vicepresidente, dott. Héctor Villanueva.

Il Presidente della Repubblica Dominicana

Leonel Fernández Reyna

visita la città de L’Aquila

Straordinario successo del VI Vertice UE-America Latina e Caraibi cui hanno presenziato i Leaders di ben 60 Paesi. Concepito come un'occasione per approfondire il rapporto economico e culturale fra le due regioni, l'incontro nella capitale spagnola è servito per rafforzare la partnership strategica in modo da trovare una soluzione comune alle delicate sfide che ci attendono. Il disegno politico del Vertice si è snodato lungo tre direttrici fondamentali: la cooperazione fra i due gruppi continentali; la cooperazione a livello sub-regionale e con singoli Paesi; la Fondazione UE-LAC (per la cui sede sono state avanzate le candidature di Milano, Parigi ed Amburgo). La Presidenza spagnola ha contribuito in maniera determinante alla promozione dell'innovazione e della tecnologia, in quanto condizione necessaria di una sviluppo sostenibile, basato sull’inclusione sociale. Su questo e molti altri temi, come per esempio l'istruzione e l'impiego, si è discusso in maniera approfondita durante la due giorni. Grazie al forte impulso del nostro Paese, si è approfondito anche il delicato tema della lotta al crimine organizzato e della cooperazione strategica nel settore delle infrastrutture, dell'energia, della scienza e della sicurezza. Allo stesso tempo la rassegna madrilena ha dato impulso alle relazioni dell’Unione Europea con le organizzazioni sub-regionali latino-americane e con i singoli Paesi della regione. In occasione del Vertice sono state inoltre approvate le linee guida della Fondazione UE - America Latina e Caraibi, strumento essenziale per rafforzare la partnership bi-regionale.                                                                         Cumbre de Madrid

 

 

In parallelo, eccellente successo ha riscosso la nostra Organizzazione presente al Vertice con il dott. Héctor Villanueva, plenipotenziario della Presidenza, il quale ha brillantemente calamitato l’attenzione dei vari Leaders sulle nostre progettualità in essere e future, riscuotendo consensi e supporto. In particolare, il Presidente della Repubblica Dominicana, dott. Leonel Fernández Reyna, ha discusso gli  ultimi dettagli della propria presenza a L’Aquila in occasione della sua  visita in Italia, essendo suo desiderio conoscere le tecnologie innovative ivi poste in essere per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 6 aprile, in vista del Vertice Mondiale sulla Ricostruzione di Haiti a Santo Domingo.

 

 

 

Il dott. Héctor Villanueva, Vicepresidente esecutivo della nostra Organizzazione.

Con il Segretario Generale della Caribbean Community, dott. Edwin G. Carrington.

Con il Presidente della Repubblica Dominicana, dott. Leonel Fernández Reyna.

Con il Presidente della Repubblica del Perú, dott. Alan García Pérez.

Con la Presidente della Repubblica dell’Argentina, avv. Cristina Fernández.

Con il Primo Ministro di Haiti, dott. Jean Max Belleirive.

Con il Presidente della Repubblica di Panama, dott.  Ricardo Martinelli.

Il Primo Ministro di Haiti, dott. Jean Max Belleirive, ed il Presidente della Repubblica Dominicana, dott. Leonel Fernández Reyna.

Il Primo Ministro spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero; la Presidente dell’Argentina, Cristina Fernández; il Presidente  del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy e il Presidente della Commissione Europea, José Durao Barroso.

Il Primo Ministro spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero; la Segretaria Generale di CARIFORUM, Maxine McClean ; il Presidente  del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy e il Presidente della Commissione Europea, José Durao Barroso.

LE SINERGIE ECONOMICHE

Il Presidente Reyna  a colloquio con il Governatore dell’Abruzzo, dott. Gianni Chiodi, ed il Sindaco de L’Aquila, on.le Massimo Cialente.

Il Presidente Reyna visita le nuove case map, accompagnato  dal Governatore Chiodi, dal Sindaco Cialente e dall’On.le Paola Pelino (al centro, col vestito rosso).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presidente Onorario a.m.

Amb. Dott. Fabio Claudio De Nardis

 

 

 

Presidente

Dott. Antonio Di Tillio

 

Vicepresidente

Avv. Silvia Mantini

 

Vicepresidente Esecutivo

Dott. Héctor Villanueva

 

Direttore Generale

Arch. Olga Camones

 

Direttore Centrale

Avv. Anita Mennella

 

Segretario Generale

Dott. Giacomo Cocchiarella

 

PESCARA

Città Europea dello Sport 2012

 

 

 

 

Lo scorso 30 novembre 2010 presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, presenti i rappresentanti di 35 Paesi, la città di Pescara è stata nominata ufficialmente “Città Europea dello Sport 2012” con relativa consegna della targa, mentre il prossimo anno ci sarà la consegna della bandiera ufficiale dell’ACES. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali dell’Onorevole Mario Mauro, Presidente Onorario di Aces Europea, e del professor Gian Francesco Lupattelli, Presidente di Aces Europe. In rappresentanza della città di Pescara, il Sindaco Luigi Albòre Mascia, accompagnato dall’assessore allo Sport Nicola Ricotta, dal Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci e dal Direttore del Marina di Pescara Di Baldassarre, membri del Comitato promotore di Città Europea dello Sport 2012. Il Sindaco Mascia, nel sottolineare l’importanza di una simile designazione, ha aggiunto:  “Pescara ha previsto nel proprio triennale investimenti per 6 milioni di euro tesi a migliorare gli impianti sportivi esistenti e a realizzarne di nuovi. Ci stiamo preparando a grandi stagioni di sport, ospitando manifestazioni, campionati ed eventi che mai il capoluogo adriatico ha vissuto prima d’ora, come il campionato mondiale dell’Ironman.”.

 

La Federazione Eurandina non persegue finalità di lucro e svolge alla luce dei principi democratici la più ampia opera di supporto all’integrazione fra i Paesi europei e quelli dell’area geografica andina sudamericana, segnando, con le sue attività ed iniziative di ricerca ed applicazione, un percorso innovativo, di grande concretezza e di risultati largamente riconosciuti, soprattutto nell’individuare bisogni emergenti, dare risposte nuove a problemi radicati ed estendere le soluzioni di successo.  Ovvero, quando un obiettivo si misura con l’operatività, si qualifica con l’esperienza diretta, si affina con la ricerca ed il dibattito culturale e matura come “integrazione” della persona in ogni aspetto del vivere civile.

L’esaltante, unanime consenso all’attività e progettualità della nostra Organizzazione da parte dei Leaders presenti al Vertice UE-America Latina-Caraibi di Madrid ha costituito un momento fondamentale per questa Organizzazione, vieppiù spronata dalla  positiva evoluzione dei negoziati UE-Comunidad Andina, il cui obiettivo  iniziale era un semplice TLC (Trattato di Libero Commercio) fra le parti, sfociata oggi  in una cooperazione a tutto campo (come si evince dal  Comunicato Congiunto della Sessione di Lavoro UE-CAN nell’ambito dello stesso  Vertice di Madrid), inducendo la nostra Organizzazione a mettere a disposizione delle Parti il proprio contributo di competenze e progettualità finalizzato, oltre l’attuale relationship, alla nascita di una futura Unione Europea-Andina.

Tutto questo richiede un impegno costante nelle  modalità di intervento, nell'esplorazione di percorsi nuovi per campi ancora poco esplorati,  anche con interventi diretti su singoli casi di particolare delicatezza e complessità, unitamente a quelli  verso il “pubblico” per la identificazione di problemi e la messa a punto di soluzioni nei vari settori, come pure nella diffusione delle conoscenze e delle esperienze: solo così infatti si rende possibile esplicitare la consapevolezza di uno “scopo finale” che integra interessi e motivazioni di singoli in un impegno a promuovere e perseguire un “obiettivo di civiltà”, per il conseguimento del quale un particolare valore aggiunto viene fornito dalla  valorizzazione delle Istituzioni decentrate per la promozione dello sviluppo sostenibile, avente protagonisti le Regioni, le Province e i Comuni nell’ambito di rapporti di partenariato con realtà omologhe dei Paesi interessati, costituenti maglie che unite insieme formeranno una catena destinata a tenere saldi i rapporti fra i popoli.

Questo rappresenta FEA-Federazione Eurandina, disponibile ed attenta alle scelte che lo sviluppo applicativo propone e rende possibili, così come ad approfondire il suo ruolo e la sua capacità di intervento, dotandosi degli strumenti che meglio consentono di operare per dare concreta attuazione ai propri obiettivi, raccogliendo ed ottimizzando, inoltre, l’eredità di risorse, competenze e risultati maturati in diversi lustri di concreta attività dell’Associazione Italo-Andina Machu Picchu. 

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IL PERCHE’ DI UN CAMMINO

 

 

Molti anni fa un top manager al vertice di una multinazionale leader mondiale, incuriosito dai racconti di un gruppo di amici dediti al volontariato a favore di bambini ciechi, orfani e abbandonati, chiese di accompagnarli in una gita domenicale al mare. Fu una giornata densa di emozioni. Ma l’episodio destinato a cambiare tutta la sua vita avvenne nel tardi pomeriggio: mentre si estasiava di fronte ad un tramonto come mai aveva visto, sentì qualcosa di morbido sfiorargli a tentoni la mano ed una voce angelica, quasi un soffio caldo di brezza, chiedergli: “Papi, cos’è il cielo?”. D’acchito, sollevò il braccio, mentre gli saliva alle labbra: ”E’ quella cupola azzurra che si perde fino all’orizzonte.” Ma, come un riflesso condizionato, si bloccò, chiedendosi: “Cosa sto facendo? A un bimbo cieco dalla nascita parlo di orizzonte, di cupola, di azzurro...indico il cielo?”. E per quanto si ingegnasse, non riuscì a spiegare a quel bambino sfortunato cosa fosse il cielo. Fu così che  decenni di protagonismo nell’ambito dell’èlite mondiale si trasformarono in un’estasi  di umiltà e di rabbia impotente, giurando a se stesso che per quanto in suo potere quel bambino un giorno avrebbe visto cos’era il cielo. Sono passati anni. Quel piccolo gruppo di bimbi sfortunati si è ingrandito a dismisura avendo dove vivere al riparo dalle nefandezze umane: uno stuolo di angeli custodi, tutti volontari,  si occupa della loro crescita, affiancato da  medici che curano la loro salute, donando a molti di loro il miracolo della vista, per quanto possibile al potere scientifico. Così quel bimbo un giorno è tornato su quella spiaggia ed ha visto cos’è il cielo. Oggi coltiviamo un altro progetto, ancora più grande: la creazione in Perú  di una “Città della Luce”, dotata di palazzine residenziali, aule di riabilitazione, particolari supporti uditivi, olfattivi, tattili, quali il percorso dell’acqua, degli odori, etc., aule scolastiche, mense, strutture sanitarie, parchi giochi e relax, pavimentazioni esterne in porfido, marmo e sassi tondi (per fornire segnalazioni tattili e di sicurezza), palestre, piscine,  un supporto elio-termico, completamente indipendente dal punto di vista energetico, ed altro ancora. Un progetto che avrà valenza replicabile in altri Paesi sudamericani come in quelli africani (dove noi operiamo tramite la Fondazione FAIB). La mission dell’intera nostra Organizzazione, da quel piccolo gruppo di angeli sfortunati, si è via via ingrandita, perseguendo il fine di contribuire in modo fermo ed univoco al progresso ed alla crescita sociale, culturale ed economica delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, intervenendo concretamente in loco per aiutarle a diventare autosufficienti nella propria terra, lavorando in tal modo insieme per la costruzione di un mondo migliore. E nel perseguire tale fine ci rivolgiamo agli uomini nella purezza dei loro valori, siano essi industriali, artisti, politici e quant’altro, nella ferma convinzione che un imbecille, sia esso di centro, di destra o di sinistra, resta e resterà sempre un imbecille, mentre un uomo intelligente in tutto il suo spettro di accezione, sia esso di centro, di destra o di sinistra, resta e resterà sempre un uomo intelligente, in grado di combattere i professionisti delle false speranze, degli inganni, della menzogna e quanto di più riprovevole alberga nell’essere umano: se è vero che la povertà dovrebbe rendere gli uomini migliori, è altrettanto vero che grande è la tentazione di renderli peggiori. Con affetto,

                                                                                                                       

                                                                                                                     

                                                                                                             gli Angeli della Luce

                                             

Il nostro Vicepresidente esecutivo, dott. Héctor Villanueva (al centro), con il Presidente della Corporación Andina de Fomento, dott. Enrique García (a sinistra).

Il dott. Villanueva con il Sottosegretario agli Affari Esteri italiano, dott. Vincenzo Scotti.

Il  17 ottobre 2007,  nel corso della  III

Conferenza Italia - America Latina, l’allora Ministro degli Esteri italiano Massimo D’Alema ha firmato un Memorandum d’intesa con il Presidente della  CAF-Corporación Andina de Fomento, Enrique García,  con  obiettivo l’ingresso dell’Italia nel C.d.A. della stessa CAF. La firma del Memorandum portava al conseguente  avvio da parte  del Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano, immediatamente dopo l'approvazione della legge n. 246 del 27 dicembre 2007, di contatti con le competenti articolazioni della CAF per definire le modalità di partecipazione dell'Italia agli organi di gestione e decisione della  CAF, che rappresenta la Banca di sviluppo più attiva nell’ambito della regione latinoamericana, insieme al BID.

La partecipazione dell'Italia - unico membro del G8 - ai lavori di questo organismo, infatti, avrebbe delle importanti implicazioni politiche.

Ad oggi, non è stata ancora  raggiunta

 

un'intesa su una presenza italiana nella governance della stessa CAF sufficientemente significativa e coerente con l’ammontare delle risorse che l’Italia è disposta ad impegnare.

Parallelamente, anche la nostra Organizzazione, con il proprio plenipotenziario dott. Héctor Villanueva  e con i propri membri istituzionali, ha fornito (e continua a fornire) il proprio contributo di competenze e progettualità per una soluzione ottimale dell’intesa, in prospettiva, inoltre, di un eventuale accordo di sede qualora la CAF intendesse aprire un proprio ufficio in Italia, i cui termini sono in via di definizione fra il Ministero degli  Esteri italiano e la Corporación Andina de Fomento. La nostra Organizzazione, comunque, è da tempo al lavoro per candidarsi ad ospitare l’eventuale ufficio  italiano della Corporación Andina de Fomento presso il nascente Centro Andino Internazionale.

Le relationships con gli  Organismi internazionali

La nostra Organizzazione studia le principali problematiche attinenti l’area latinoamericana, elaborando risposte concrete. Le tematiche affrontate, che derivano da un interesse reale dei vari Organismi deputati, sono varie ed articolate, senza mai perdere di vista le finalità e gli obiettivi che caratterizzano da sempre la Federazione, alla costante ricerca di nuove frontiere esplorative e di risorse, che comunque passino attraverso la valorizzazione del legame fra risultati operativi e sostenibilità. L’impegno nella realizzazione dei progetti implica l’utilizzo di competenze specifiche relative a professionalità o formazione di partenza che può essere utilizzata anche in altri contesti professionali che assumono connotazioni specifiche sia di tipo organizzativo che operativo. Nell’ambito di tale gruppo di lavoro ottimale (staff e management) emergono  eccellenze come il dott. Héctor Villanueva, il quale, integratosi perfettamente in un contesto di professionisti italiani ed europei, attraverso le performances espresse nelle responsabilità attribuite, nei risultati conseguiti e nella qualità dell’apporto professionale, si è collocato ai vertici dell’Organizzazione, ricoprendo l’incarico di plenipotenziario della Presidenza, con un ruolo strategico nei rapporti con gli Organismi internazionali sopra menzionati (CAF, CARICOM, ecc.), unitamente con quelli qui di seguito:

 

Il dott. Villanueva con Luis Moreno (a destra), Presidente del BID-Banco Interamericano de Desarrollo.

Il dott. Villanueva con José Insulza, Segretario Generale della OEA-Organización de los Estados Americanos.

Il dott. Villanueva con Alicia Bárcena, Segretaria Esecutiva della CEPAL-Comisión Económica para América latina y el Caribe.

Il dott. Villanueva con  Angel Gurría, Segretario Generale OCSE-Organisation for Economic Cooperation and Development.

 

 

 

 

 

www.caf.com

 

 

La CAF-Corporación Andina de Fomento, operativa dal 1970, è diventata oggi la principale fonte di finanziamenti d’origine esterna alla regione andina per i Paesi membri. Prima istituzione dell’America Latina ad avere ottenuto il rating di Standard & Poor’s, di Moody’s e di Fich, a tutt’oggi il più alto. La CAF è una Banca di sviluppo avente 18 Nazioni azioniste: Argentina, Bolivia, Brasil, Chile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, España, Jamaica, México, Panamá, Paraguay, Perú, Portugal, República Dominicana, Trinidad y Tobago, Uruguay e Venezuela, avendo, inoltre, ulteriori azioniste 14 Banche private della regione andina. La sede principale è in Caracas, Venezuela, mentre altri uffici sono in Argentina, Bolivia, Brasil, Colombia, Ecuador, España, Panamá, Perú, Uruguay. Fra le principali attività: eroga prestiti di breve, medio e lungo periodo;  apre linee di credito a istituzioni finanziarie locali o a imprese private per il finanziamento delle loro attività commerciali internazionali; struttura prestiti destinati alle imprese private e organizza prestiti sindacati; finanzia o cofinanzia, con altre Agenzie Multilaterali di Finanziamento, il settore pubblico e privato con fondi propri Class A Loan; offre servizi di consulenza per gli investimenti; emette garanzie di credito per garantire l’accesso al mercato dei capitali da parte degli operatori pubblici e privati della regione; garantisce servizi di tesoreria alle istituzioni; fornisce programmi dl cooperazione tecnica e quant’altro.

La CAF dispone di un capitale autorizzato di USD 10 miliardi.

 

 

 

CORPORATE IDENTITY

 

 

 

L’ITALIA NEL C.d.A. DELLA CORPORACIÓN ANDINA DE FOMENTO-CAF

VII ENCUENTRO EMPRESARIAL IBEROAMERICANO

Il dott. Héctor Villanueva, nostro Vicepresidente esecutivo,  dietro invito personale di Enrique V. Iglesias, Segretario Generale Iberoamericano,  ha rappresentato la nostra Organizzazione al "VII Encuentro Empresarial Iberoamericano" celebratosi in Asunción, Paraguay, nell'ambito degli eventi contemplati dalla "XXI Cumbre Iberoamericana de Jefes de Estado y de Gobierno”. Fra gli interventi dell’Incontro, particolare interesse ha suscitato lo studio della Corporación Andina de Fomento circa la necessità di investire 250 miliardi di Dollari a medio e lungo termine nella regione per il conseguimento di un livello ottimale di infrastrutture, a fronte di un investimento attuale, ha sottolineato il Presidente della CAF Enrique García, nella stessa regione equivalente a non più del 2,5% del PIL.

Il dott. Héctor Villanueva  con Enrique V. Iglesias, Segretario Generale Iberoamericano.

Da destra a sinistra: Enrique V. Iglesias, Gustavo Volpe e Alfredo Bonet.

WORKING PROJECTS

 

IL VICE-PRESIDENTE DEL PERÚ, DOTT. OMAR CHEADE, IN VISITA ALLE ISTITUZIONI MILANESI

 

Il dott. Omar Cheade, Vice-Presidente del Perù, accompagnato dal nostro Vice-Presidente esecutivo dott. Héctor Villanueva, ha incontrato il Presidente del Consiglio Provinciale di Milano, Bruno Dapei, e successivamente il Presidente del Consiglio  Comunale di Milano, prof. Basilio Rizzo, nell’ambito del rafforzamento delle intense relazioni già in essere fra la le istituzioni milanesi (e la Regione Lombardia più in generale) con il Paese andino. Nell’occasione è stata effettuata un’ampia disamina delle progettualità in corso e future, anche in prospettiva dell’EXPO MILANO 2015 alla quale il Perù è stato fra i primi Paesi ad aderire con lettera dell’11 febbraio 2011. Particolare attenzione, fra l’altro, è stata dedicata alle progettualità della nostra Organizzazione attinenti l’EXPO, già all’attenzione dell’Assessore alla Cultura, Expo e Moda del Comune di Milano dietro specifico interessamento della Vicesindaco, dott.ssa Maria G. Guida.

Da sinistra a destra: dott. Héctor Villanueva, Bruno Dapei e dott. Omar Cheade.

Al tavolo di lavoro in Provincia. Sullo sfondo, da sinistra a destra: Bruno Dapei, dott. Omar Cheade e dott. Héctor Villanueva.

Da sinistra a destra: dott. Omar Cheade, prof. Basilio Rizzo e dott. Héctor Villanueva.

Al tavolo di lavoro in Comune. Da sinistra a destra: dott. Omar Cheade, dott. Héctor Villanueva.  Di spalle: prof. Basilio Rizzo.

Casella di testo: La dolorosa scomparsa del 
dott. Fabio Claudio De Nardis
Ambasciatore d’Italia in Perù


La dolorosa scomparsa dell'Ambasciatore Italiano a Lima, dottor Fabio Claudio De Nardis, avvenuta a Roma dopo una breve ma grave malattia che lo ha strappato ai suoi cari a soli 59 anni, ha lasciato un grande vuoto ed un'immensa tristezza in coloro che hanno avuto l’opportunità di apprezzarlo nei suoi grandi valori  di uomo e di  diplomatico, quei valori che solo a pochi  concedono di lasciare un'impronta indelebile nel vivere quotidiano che diventa storia. 
Della sue doti di grande professionalità, della dedizione e lealtà con le quali ha servito il proprio Paese testimoniano tutti coloro che nel corso della sua carriera hanno avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo.  Noi vogliamo ricordarlo come fraterno amico, uniti dallo stesso sentimento d'affetto verso la terra d'Abruzzo (essendo egli di madre pescarese), di cui, pur dimostrando profonda conoscenza, era avido di particolari durante le nostre frequenti corrispondenze. 
Ricordiamo con emozione il suo entusiasmo per il nostro progetto "Dalle Ande agli Appennini", il suo sostegno ed il suo voler esserci a tutti i costi al celebrarsi  l'evento. 
E tu sarai fra noi quel giorno, perchè ora più che mai lotteremo con tutte le nostre forze affinchè il tuo Abruzzo ed il tuo Perù si uniscano in un legame indissolubile, ed il frutto del nostro sogno sia finalmente realtà. Tu ci sarai  da un mondo che trascende la fragilità dell’esistenza umana per ricevere con il tuo eterno sorriso e lo sguardo penetrante, simboli di un animo generoso e sereno, l’omaggio dedicato dall’organizzazione tutta  alla forza delle tue idee, alla chiarezza delle tue intuizioni, alla tua lungimiranza diplomatica che hanno illuminato ed ottimizzato le relazioni fra il Perù e l’Italia. Addio, insostituibile amico: è stato un grande privilegio conoscerti, un immenso onore la tua amicizia e la tua stima. Con infinito affetto,
A.D.T.

“Cuales quieran que sean los días que la Providencia me tenga aún destinados, todos, hasta el último, serán empleados en servicio de la  América.”

Simón Bolívar

 

TRIPLICE GEMELLAGGIO ITALOARGENTINO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OVINDOLI, ROCCA DI CAMBIO E ROCCARASO (ITALIA)

CON

USHUAIA, SAN MARTIN DE LOS ANDES E MALARGÜE (ARGENTINA)

 

 

 

 

 

 

Il ponte relazionale privilegiato fra l’Italia e i Paesi andini a cui la nostra Federazione lavora da anni senza sosta si è arricchito di un altro importante mattone, motivo di grande soddisfazione e di orgoglio per la nostra Organizzazione: lo scorso 28 settembre 2012 i saloni della residenza dell’Ambasciata della Repubblica dell’Argentina in Roma hanno fatto da cornice alla firma del triplice Gemellaggio fra Municipi dell’Italia e dell’Argentina.

I Sindaci dei tre Comuni turistici più importanti dell’Abruzzo: Ovindoli, Rocca di Cambio e Roccaraso, hanno firmato i rispettivi Gemellaggi con altrettanti Comuni argentini: Ushuaia, San Martín de los Andes e Malargüe, tre delle località turistiche più importanti del Sudamerica, sedi di famose stazioni sciistiche, nell’ambito delle iniziative dell’AISIM (Programma Argentina e Italia per un Sistema Integrato della Montagna) il cui obiettivo generale è, infatti, quello di uno sviluppo integrato del territorio, attraverso la promozione reciproca fra i Comuni gemellati, ma anche trasversalmente, ossia dell’intera rete di rapporti, offrendo spazi e supporto per scambi di ogni genere: turistici, commerciali, culturali, sportivi, artigianali e dei prodotti locali. In particolare, a proposito del turismo, uno dei pilastri alla base della proposta di cooperazione è l’alternanza delle stagioni fra i due continenti, per cui l’inverno italiano non coincide con quello argentino, fatto che non crea concorrenza, anzi favorisce la sinergia fra le località interessate: si potrà in tal modo stimolare ed agevolare nuovi flussi turistici fra dette località, contando anche sul grande bacino di utenza delle stazioni sciistiche argentine frequentate da appassionati di tutto il subcontinente americano e viceversa. Per il raggiungimento di tali obiettivi il Programma AISIM prevede il coinvolgimento, oltre alle principali istituzioni del territorio montano, anche di associazioni sportive, industrie agroalimentari, ecc.. Ad oggi si contano già numerose adesioni, anche a livello nazionale.

Preceduta da una cena ufficiale, la cerimonia ha avuto luogo nella sala riunioni dell’Ambasciata argentina appositamente attrezzata per videoconferenza, dove si sono svolti gli atti ufficiali della firma da parte di ciascun Comune, attraverso collegamenti con le rispettive controparti, in modo da condividere, anche se in maniera virtuale, tale momento con i rappresentanti delle Istituzioni argentine. Pertanto, nel momento della firma da parte del Sindaco di Ovindoli, Pino Angelosante, accompagnato dall’Assessore al Turismo, Carlo Bianchini, e dal Presidente della stazione di sci Monte Magnola Impianti, Massimiliano Bartolotti, era collegato da Ushuaia l’Assessore al Turismo, Daniel Leguizamón (che già nel maggio scorso, insieme al Sindaco Federico Sciurano, era stato ospite del Comune di Ovindoli durante una visita ufficiale in Italia), il Presidente del Club Andino di Ushuaia e il Direttore Generale della stazione di sci di Cerro Castor, Gastón Bague. Per la firma da parte del Sindaco di Rocca di Cambio, Gennarino Di Stefano, accompagnato dall’Assessore al Turismo, Roberto Morgante, e dal Presidente della stazione di sci Campo Felice, Luca Lallini, il collegamento da San Martín de Los Andes ha visto la partecipazione del Sindaco, Juan Carlos Fernández, accompagnato dall’Assessore al Turismo, Salvador Vellido, e dal Direttore Generale della stazione di sci di Cerro Chapelco, Juan Cruz Oromi. Infine, il Sindaco di Roccaraso,  Francesco Di Donato, accompagnato dall’Assessore al Turismo, Alessandro Amicone, e dal Presidente del Consorzio Skipass Altosangro, Bonaventura Margadonna, ha apposto la sua firma in videoconferenza con il Sindaco di Malargüe, Juan Antonio Agulles, accompagnato dall’Assessore Sebastián Sáenz e dal Direttore Generale della stazione di sci di Las Leñas, Gerardo Morrow.

Tutti gli atti di gemellaggio, in duplice copia e in entrambe le lingue, firmati dalle controparti italiane, saranno inviati attraverso i canali diplomatici alle controparti argentine, per essere a loro volta firmati, ed una delle due copie restituita ai sindaci italiani.

Presente alla cerimonia, in forma istituzionale e in rappresentanza della nostra Organizzazione, l’On. Paola Pelino, Presidente del nostro Club Andino.

Fra gli ulteriori accordi istituzionali in fase di preparazione, si segnala quello tra il Comune de L’Aquila, città capoluogo della Regione Abruzzo, ed il Municipio di Bariloche, città della Patagonia argentina sede della più antica e famosa stazione di sci del Sudamerica, i cui Sindaci hanno già scambiato le manifestazioni di interesse. Ma il Programma AISIM sta coinvolgendo anche località montane non necessariamente legate al mondo degli sport invernali, proprio per la sua caratteristica di sistema di sviluppo integrato, in grado di valorizzare e mettere in evidenza ogni tipo di potenzialità del territorio interessato, per una crescita stimolata e condivisa da tutte le parti coinvolte.

LE SINERGIE AMBIENTALI

Casella di testo: Nei giorni 13 e 14 luglio 2011, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è stato sede mondiale privilegiata per le celebrazioni dei “Cento anni della rivelazione al mondo di Machu Pichu”, avvenuta nel 1911.  Il Parco è stato, infatti, inserito dall’Ambasciata del Perù in Roma fra le Istituzioni chiamate a collaborare nella organizzazione degli eventi internazionali celebrativi della grande scoperta.
La presenza dell’Ambasciatore del Perù in Italia, César Castillo Ramírez, in visita ufficiale al Parco, è stata l'occasione  per verificare le opportunità di collaborazione interistituzionale fra istituzioni italiane e peruviane, pubbliche e private, interessate ai temi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, attraverso accordi di cooperazione ambientale plurilaterale fra aree protette. L’Ente Parco si pone quale interlocutore importante nell’eventuale accordo di collaborazione, con particolare riferimento, come già in altre occasioni, anche recenti, è stato possibile in linea di massima concordare, all’area della Regione di Ayacucho (Vischongo, Chiara, Vilcashuaman) ed alla Valle dell’Urubamba (Cusco) per la tutela e la conservazione del patrimonio ambientale, storico, culturale e archeologico, unico al mondo, del biotopo "Puya raimondii". 
Al convegno “Esperienze di buone pratiche nella gestione del territorio” hanno partecipato, oltre all’Ambasciatore e ai dirigenti del Parco, i responsabili della Federazione Eurandina e illustri relatori dell’Università di Roma Tre, dell’Università Bicocca di Milano, della Società Studiare Sviluppo, dell’Associazione Apurimac onlus,  di Peruresponsabile.it, della Associazione Arte Pollino. 
Con il progetto che si prevede di realizzare, sul quale si auspica la volontaria adesione e la collaborazione di istituzioni e organismi pubblici e privati,  si vogliono creare sinergie e  collegamenti “dagli Appennini alle Ande” fra i territori e la natura  dei parchi dell’Abruzzo e dei parchi del Perù, realizzando attività di carattere scientifico, culturale, educativo e promozionale.

I CENTO ANNI DELLA RIVELAZIONE AL MONDO DI MACHU PICCHU

LE SINERGIE SOCIALI

La nuova stagione delle relazioni  privilegiate dell’Italia con i Paesi andini ha trovato il suo clima ideale nella Missione, capeggiata dalla Sottosegretaria del MAE, dott.ssa Marta Dassù, promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico italiani con  l’adesione di Confindustria, ANCE, Club dei 15 ed ICE, con la collaborazione del Ministerio de Relaciones Exteriores peruano, PROMPERÚ e PROINVERSIÓN: dal 10 al 12 dicembre all’iniziale Forum economico e successivi seminari hanno fatto seguito numerosi tavoli tecnici B2B fra imprese italiane e peruviane presso il Country Club Lima Hotel, saloni Embajador e Imperial, oltre ad incontri  politici ed istituzionali, quali quello della Sottosegretaria Dassù con il Ministro per il Commercio Estero peruviano, Luis Silva Martinot, e quello con il Presidente del Congresso peruviano, Victor Isla.

Ben 35 imprese italiane, fra cui Enel Green Power, Impregilo, Ghella, Emilceramica, Euro Mec, Cesari Hydro, Eco terra, Cesi, ecc. sono giunte in Perù con l’obiettivo di un ruolo di primo piano nelle gare per l’utilizzo di energia rinnovabile e nei progetti per impianti idroelettrici, infrastrutture ed energia da una parte e dall’altra nei 20 miliardi di dollari programmati dal Perù fino al 2016 per grandi opere, quali ferrovie, autostrade e reti idriche. L’interesse delle imprese italiane è supportato dal positivo clima del Perù verso gli investimenti italiani, oltre che dall’accordo commerciale UE-Comunidad Andina che dovrebbe entrare in vigore a fine anno consentendo, una volta a regime, un risparmio di circa 250 milioni di euro per i dazi all’import per le imprese europee.

L’appassionato ed instancabile impegno profuso dall’On. Paola Pelino, Presidente del nostro Club Andino, nell’ottimizzare a livello istituzionale, Parlamento e Governo, le nostre progettualità concernenti l’area andina in particolare e quella latinoamericana più in generale, ha generato questo ulteriore importante frutto, grazie anche alla sensibilità delle Istituzioni e del mondo imprenditoriale verso i quali esprimiamo il nostro caloroso ringraziamento.

 

 

 

L’On. Paola Pelino durante un coffee break.

Tavoli tecnici B2B

Da sinistra a destra: l’Ambasciatore italiano, dott. Guglielmo Ardizzone, il dott. Guido Loayza del MRE e il direttore dell’ICE, dott. Giuseppe Manenti, durante la presentazione della Missione.

La Sottosegretaria Marta Dassù ricevuta dal Presidente del Congresso peruviano, Victor Isla.

LE SINERGIE SOLIDALI

Prof. Francesco Sicurello

 

On. Paola Pelino

L’Ambasciatore dell’Argentina in Italia, S.E. Torcuato Di Tella (al centro).

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Gemellaggio Municipalidad  de Lima - Comune  di Pescara

 

Quasi sempre il sogno di un uomo solo rimane un semplice sogno. Ma quando lo stesso sogno è condiviso da più persone, ecco quel sogno divenire, prima o poi, realtà: una magnifica realtà, tale da trasformarsi essa stessa, vivendola, in sogno. E di  un sogno  a lungo custodito nel cassetto durante diversi lustri di top management del nostro Presidente nel continente americano le  denominate “Giornate Andine” costituiscono la splendida realtà, ossia fare del territorio pescarese un punto di riferimento privilegiato a livello nazionale ed internazionale della cooperazione culturale, commerciale, politica, sociale e quant’altro attinente l’area andina  sudamericana comprendente Perú, Venezuela, Colombia, Ecuador, Bolivia, Argentina e Chile. In estrema sintesi, un vero e proprio Centro Andino Internazionale.

Supportato in toto dalle Istituzioni andine, gli incontri con l’Arch. Giuseppe De Dominicis, al tempo Presidente della Provincia di Pescara, e con il Dott. Luciano D’Alfonso, al tempo Sindaco di Pescara, ponevano le fondamenta per il Gemellaggio con una delle capitali più belle del mondo: Lima, la città dei re, patrimonio storico dell’umanità, una delle grandi metropoli mondiali,  ricca di storia e di fascino.  A sua volta, l’allora Sindaco del Municipio di Lima, Avv. Luis Castañeda Lossio, forniva il proprio supporto incondizionato al progetto, finalizzato a porre l’humus per una proficua collaborazione fra il territorio pescarese e Lima, che, con i suoi quasi 10 milioni di abitanti, concentra il 75% dell’attività industriale del Perù, essendone anche il cuore finanziario.

E nonostante gli ostacoli  incontrati sul proprio cammino (le numerose elezioni politiche ed amministrative succedutesi  tutte a breve distanza l’una dall’altra, la tragedia del terremoto, il riordino delle Province, la consulta sulla revocatoria della precedente Sindaco di Lima, Susana Villarán, ed altro ancora), il Gemellaggio è in dirittura d’arrivo, avendo come firmatari l’attuale Sindaco pescarese, Avv. Marco Alessandrini, e  il nuovo Sindaco di  Lima, vincitore delle elezioni dello scorso 5 ottobre c.a., lo stesso Avv. Luis Castañeda Lossio (il suo terzo mandato), fervente sostenitore del Gemellaggio.

La finalità prioritaria di tale Gemellaggio è quella di dare un forte stimolo alla cooperazione urbana fra i due Municipi, incentivandone le espressioni vitali.

 

Firma del Protocollo d’Intesa fra la Provincia di Pescara, il Comune di Pescara, l’Associazione Italo-Andina ( oggi Federazione Eurandina) ed il il Club Andino per la celebrazione delle “Giornate Andine” in Pescara.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presso la Sala della Giunta del Comune di Pescara è stato firmato il Protocollo d’Intesa inerente la celebrazione delle “Giornate Andine” in Pescara fra le istituzioni pubbliche ed organizzazioni private coinvolte nel nostro progetto globale “Dalle Ande agli Appennini”. E’ stato inoltre costituito un apposito Comitato ad hoc.                                                                                                   

                                                                                                                                                                                                                                  

                                                                                                                                                                                                                                     Testo completo

 

LAMIT 2012

LATINOAMERICAN MEDICAL INFORMATICS AND TELEMEDICINE INTERNATIONAL CONFERENCE

APRIL 26-28, 2012

PALACE OF CONGRESS (PARLIAMENT)

LIMA-PERU

 

 Nell’ambito delle iniziative per il sociale, la nostra Organizzazione ha da tempo sposato le innovative ricerche tecnologiche applicate alla medicina dell’illustre prof. Francesco Sicurello, ricercatore tecnologico e docente presso le Università di Milano-Bicocca e dell’Insubria di Como, Presidente dell’@ITIM e dell’IITM, direttore scientifico della rivista “Nuove Tecnologie in Medicina” e direttore responsabile della rivista di innovazione tecnologica “Agorà 2000”. Il prof. Sicurello ha pubblicato oltre 350 lavori tecnico-scientifici in Italia ed all’estero, oltre ad articoli e/o interviste sulla stampa specializzata o di più ampia diffusione, quali giornali (Sole 24 Ore, Panorama, Avvenire, ecc.) o trasmissioni radio televisive (Quark, ecc.).

Nello specifico, la nostra attenzione si è concentrata sulla Telemedicina e le sue potenziali applicazioni nelle aree andine più disagiate: il nostro Vicepresidente,  dott. Héctor Villanueva, è entrato, infatti, a far parte della task force del LAMIT– Latino American Medical Informatics and Telemedicine con lo scopo di individuare le migliori opportunità fornite dalla Telemedicina e dagli studi del prof. Sicurello in ambito andino in particolare, ma anche latinoamericano in generale.

Il primo risultato di tale, eccellente, lavoro del dott. Villanueva è dato dalla Conferenza Internazionale organizzata dal 26 al 28 aprile c.a. presso la sala “Gustavo Mohme” del Congresso della Repubblica del Perù sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica e dello stesso Congresso.

Le lezioni di informatica medica e di telemedicina sono state tenute dai migliori esperti internazionali del settore, molti dei quali appartenenti al Comitato scientifico dell’IITM. Da sottolineare la particolare attenzione e disponibilità da parte delle Istituzioni peruviane che hanno recepito lo spirito del progetto, ossia fornire risposte ad hoc atte a migliorare lo standard di salute individuale e collettivo attraverso il potenziamento dei servizi delle Istituzioni sanitarie del subcontinente americano, sulla scia dei dettami dell’OMS secondo cui “La Telemedicina è l’erogazione di servizi sanitari, quando la distanza è un fattore critico, per cui è necessario usare, da parte degli operatori, le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni al fine di scambiare informazioni utili alla diagnosi, al trattamento ed alla prevenzione delle malattie e per garantire un’informazione continua agli erogatori di prestazioni sanitarie e supportare la ricerca e la valutazione della cura.”

 

Giuseppe Garibaldi cittadino peruviano

         Il volto sconosciuto dell’Eroe dei Due Mondi

                                                   

                                                   Testo completo

Elaborazione:

Dopo il triplice gemellaggio di Ovindoli, Rocca di Cambio e Roccaraso con Ushuaia, San Martín de los Andes e Malargüe, l'AISIM (Argentina e Italia per un Sistema Integrato della Montagna) ha vissuto un'ulteriore fondamentale tappa del proprio programma con la disputa del Trofeo AISIM 2013 di sci, suddiviso in tre gare di slalom: la Coppa Ushuaia ad Ovindoli, la Coppa Malargüe a Roccaraso e la Coppa San Martín de los Andes a Rocca di Cambio, rispettivamente il 23 marzo, il 30 marzo ed il primo aprile. Migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e dalla stessa Argentina hanno assistito alle sfide di diverse centinaia di concorrenti di tutte le categorie sulle eccellenti piste  di slalom gigante. Festa grande a bordo pista, dove l’AISIM, l’Ambasciata Argentina e gli sponsor hanno allestito mini villaggi con degustazione di ottimi formaggi, cioccolate calde, dolciumi, accompagnati da vini pregiati abruzzesi ed argentini. Grande soddisfazione, quindi, per la riuscita generale della manifestazione, rafforzata dall'appuntamento nel prossimo inverno australe per la disputa della Copa Ovindoli sulle nevi di Cerro Castor ad Ushuaia.  Presente alla manifestazione, in forma istituzionale e in rappresentanza della nostra Organizzazione, la Senatrice Paola Pelino, Presidente del nostro Club Andino (foto in basso a destra).

I TESORI ANDINI

LA TRAGEDIA DELL’ABRUZZO

 

 

La grande emozione

 

L’INCONTRO CON PAPA FRANCESCO

 

“Lo Spirito del Pianeta”,  Festival etnico e delle tradizioni popolari, ha come scopo fondamentale  dare una testimonianza diretta di persone che vivono quotidianamente attraverso la propria cultura e condividerla con gli altri, per cancellare quegli stereotipi che molto spesso non rispecchiano la realtà, con strumenti quali il movimento delle danze, le preghiere, la spiritualità di ognuno di questi gruppi etnici e delle tradizioni popolari dei popoli indigeni.

Promuovere e favorire l'incontro, la conoscenza reciproca e la fratellanza dei popoli; contribuire a conoscere, valorizzare, salvaguardare le culture tribali e le varie etnie; sostenere popoli o gruppi tribali nella tutela e salvaguardia delle condizioni ambientali ed economiche, necessarie a preservare la loro sopravvivenza, il mantenimento e la valorizzazione delle proprie tradizioni: la mission del festival.

In parallelo, l’organizzazione di una marcia che portasse questo messaggio in giro per l’Europa: “Lo Spirito del Pianeta in cammino”, ottenendo un successo di vastissime proporzioni, tali da lasciare increduli gli stessi organizzatori.

E nell’ambito di tale marcia, l’incontro, lo scorso 21 maggio c.a., in Vaticano con Papa Francesco che, nel suo stile franco e diretto, ha voluto conoscere nei minimi dettagli motivazioni, finalità e successi dell’iniziativa, venendone esaustivamente informato dal nostro Vicepresidente esecutivo, dott. Héctor Villanueva, accompagnatore della delegazione. Come sua consuetudine, Papa Francesco ha colloquiato con  i partecipanti, spronandoli ad impegnarsi sempre più in questo “meraviglioso progetto”, accompagnati dalle sue preghiere e dalla sua benedizione.

L'equilibrio mantenuto per secoli da detti popoli nell’ambito del minimo sfruttamento delle risorse naturali, al solo fine della propria alimentazione e la salvaguardia dell'ambiente, rappresenta un grande insegnamento per la nostra civiltà contemporanea, fonte di sviluppo ed approfondimento, ad esempio, in occasione dell'EXPO 2015 di Milano.

"Lo Spirito del Pianeta” offre, inoltre, l'opportunità ai tanti italiani e stranieri partecipanti di entrare in contatto con culture e tradizioni diverse, accomunate dal grande rispetto per la terra e l'ambiente, reali fonti di vita.

Il nostro Vicepresidente esecutivo, dott. Héctor Villanueva, intervistato dalle varie emittenti televisive internazionali presenti in Vaticano per l’evento de “Lo Spirito del Pianeta in Cammino”.

Il dott. Héctor Villanueva durante la presentazione  a Papa Francesco de  “Lo Spirito del Pianeta in Cammino”.

 

 

 

 

   

 

VERTICE MONDIALE SULLA SICUREZZA ALIMENTARE

 

 

I leaders di 182 Paesi hanno partecipato al Vertice  Mondiale sulla Sicurezza Alimentare, indetto dalla FAO, che si è svolto a Roma. Unanime emozione ha suscitato l’incipit del discorso del Segretario generale dell’ONU, Ban Ki Moon: “Oggi, giorno in cui si apre a Roma il vertice mondiale sulla sicurezza alimentare della Fao, oltre 17 mila bambini moriranno di fame: uno ogni 5 secondi, 6 milioni in un anno". Il Vertice ha adottato unanimemente una dichiarazione che impegna tutte le Nazioni a sradicare la fame il più presto possibile. È stato dichiarato l'impegno ad aumentare sostanzialmente gli aiuti all'agricoltura dei Paesi in via di sviluppo in maniera che il miliardo di affamati nel mondo si renda autosufficiente. La dichiarazione ha confermato l'attuale target di ridurre la fame della metà entro il 2015.  Particolare apprezzamento da parte dei partecipanti ha ricevuto la relazione della nostra Organizzazione, presente al Vertice con il proprio Vicepresidente esecutivo, dott. Héctor Villanueva, dietro invito personale del Direttore Generale FAO, Jacques Diouf.

 

Il dott. Héctor Villanueva durante il suo intervento.

Da sinistra a destra: Dott. Antonio Di Tillio. On.le Mariza Bafile.

Dott. Luciano D’Alfonso. Arch. Giuseppe De Dominicis.

Casella di testo: PROGETTO "DALLE ANDE AGLI APPENNINI"
• Celebrazione delle "Giornate Andine" in Pescara, Abruzzo, Italia.
• Firma del Gemellaggio fra il Comune di Pescara e la Municipalità Metropolitana di Lima.
• Centro Andino Internazionale.
• Istituto Euroandino.
• Premio Internazionale Chasqui.

Il dott. Villanueva con il dott. Giuseppe Sala, Commissario EXPO  2015.

 

Nel corso dell’incontro milanese avuto con il dott. Giuseppe Sala, Commissario per EXPO 2015, il nostro Vicepresidente dott. Héctor Villanueva è stato vivamente complimentato dallo stesso dott. Sala per i nostri progetti attinenti l’EXPO, inseriti nel Libro Bianco dei Tavoli Tematici EXPO 2015, sintesi degli 800 progetti di imprese che hanno partecipato ai Tavoli Expo a partire dal 2010. La nostra Organizzazione si unisce con orgoglio ai complimenti del dott. Sala, evidenziando l’eccellente lavoro, frutto di impegno totale ed abnegazione ideale, svolto dal dott. Villanueva durante questi anni nell’ambito dell’EXPO, che ha raggiunto la propria sintesi ottimale nelle seguenti progettualità :

 

EXPO dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà.

EXPO Cascina- Museo dell’agricoltura del mondo.

EXPO sicuro.

I° Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia

Pescara 28 agosto—26 settembre 2015

 

Il successo e la perfetta organizzazione dei XVI Giochi del Mediterraneo hanno reso possibile la designazione di Pescara quale città organizzatrice dei primi Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia (Beach Games). Ancora una volta l’Italia ha dominato la manifestazione con 70 medaglie vinte, di cui 33 d’oro, 23 d’argento, 14 di bronzo, seguita a grandissima distanza dalla Francia e dalla Grecia. L’evento sportivo ha visto la partecipazione  di oltre 1330  fra atleti e delegati dei Comitati olimpici di 24 Paesi di 3 Continenti che si sono misurati in 11 discipline sportive: Aquathlon, Beach Handball, Beach Soccer, Beach Tennis, Beach Volley, Beach Wrestling, Finswimming, Canoe Ocean Racing, Open Water Swimming, Rowing Beach Sprint, Water Ski.

 

                                                                                                                                                                   www.facebook.com/pescara2015/

 

 

Prof. Stuart A. Lipton, MD, PH.D.

 

La madre di tutte le nostre battaglie

 

IL MORBO DI ALZHEIMER

 

 

Il morbo di Alzheimer è una forma di demenza irreversibile e progressiva che distrugge lentamente la memoria e le capacità cognitive e, infine, impedisce al paziente di portare a termine persino i compiti più semplici. Secondo stime recenti in Italia i malati di Alzheimer sono oltre 1 milione ed i nuovi casi sono stimabili in circa 80.000 all’anno, mentre nel mondo sono già decine e decine di milioni.

Nella maggior parte delle persone affette dal morbo di Alzheimer i sintomi compaiono per la prima volta dopo i 60 anni. Ma si riscontrano anche casi in cui i pazienti sviluppano il morbo di Alzheimer tra i 30 e i 50 anni perchè per loro la malattia è ereditaria: in queste persone si ha una mutazione, ovvero un cambiamento definitivo, in uno dei geni ereditati da un genitore, causando il c.d. morbo di Alzheimer con esordio precoce.  Inoltre, un recente studio, pubblicato sulla rivista 'Brain' a firma della Northwestern University di Chicago, afferma che i primi segni invisibili del morbo di Alzheimer possono già manifestarsi in età molto precoce, anche a vent'anni, cambiando la prospettiva sulla malattia che si considerava legata ad un'età avanzata. A detta degli scienziati, la proteina tossica che danneggia il cervello inizia la sua opera di demolizione in età giovanile, anche 50 anni prima che i sintomi si sviluppino. Un processo innescato dall’accumulo di beta-amiloide, una proteina che si interpone tra le cellule interrompendo le connessioni sinaptiche.  Le caratteristiche biologiche  del morbo di Alzheimer sono le placche amiloidi e gli ammassi neurofibriali all’interno del cervello, oltre alla perdita di connessioni tra le cellule nervose (i neuroni) del cervello stesso.

Le terapie mediche messe in atto finora hanno puntato sul rallentamento della formazione delle placche di beta-amiloide, ma ora un gruppo di ricerca californiano diretto dal prof. Stuart A. Lipton, sta cercando di cambiare la filosofia terapeutica concentrandosi sullo sviluppo di un farmaco chiamato Nitromemantina tendente a ripristinare le connessioni tra i neuroni distrutte dal morbo, evento che è alla base di perdita di memoria e declino cognitivo nei pazienti colpiti da Alzheimer. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences ( PNAS ).

Il lungo ventennio di studi condotto dal Prof. Stuart A. Lipton in qualità di direttore scientifico del  E. Webb Neuroscience and Aging Research Center del Sanford-Burnham Medical Research Institute di San Diego prima ed attualmente, sempre come direttore scientifico, presso lo Scintillon Institute for Biomedical and Bioenergy Research di San Diego, mostra che NitroMemantine  è in grado di ripristinare le sinapsi che rappresentano le connessioni tra le cellule nervose (neuroni), che sono state perse durante la progressione del morbo di Alzheimer. In detto studio, condotto su modelli animali e cellule cerebrali derivati da cellule staminali umane, è stata mappata la via che porta a danni sinaptici nella malattia di Alzheimer. Lipton ha scoperto che le beta peptidi, che una volta si pensava potessero interferire  direttamente sulle sinapsi, effettivamente inducono il rilascio di quantità eccessive di neurotrasmettitore glutammato da cellule cerebrali chiamate astrociti che si trovano adiacenti alle cellule nervose. Normali livelli di glutammato promuovono la memoria e l’apprendimento, ma livelli eccessivi sono dannosi. Nei pazienti affetti da malattia di Alzheimer, l'eccessivo glutammato attiva i recettori extrasynaptic, recettori chiamati NMDA eNMDA  (acronimo di N-metil-D-aspartato), che vengono iperattivati e a loro volta portano alla perdita sinaptica. La squadra di Lipton aveva già scoperto come un farmaco chiamato Memantine può avere come obiettivo i recettori eNMDA per rallentare l’iperattività presente nel morbo di Alzheimer. Questo lavoro ha portato all’ approvazione della FDA di Memantine nel 2003, per il trattamento di moderata a grave malattia di Alzheimer. Tuttavia, l’efficacia della Memantine è stata limitata. I ricercatori hanno scoperto,  che l’inefficacia della  Memantine – una molecola con carica positiva – era dovuta al fatto che essa viene respinta da una carica analoga all’interno di neuroni malati, pertanto, la Memantine viene respinta dal suo bersaglio recettore eNMDA previsto sulla superficie neuronale.

E proprio in virtù delle sue ricerche sui meccanismi di azione della Memantine, il prof. Lipton ha ricevuto nel 2004 il Premio Ernst Jung per la Medicina (premio stimato per importanza fra i primi cinque a livello mondiale attinenti la Medicina).

In seguito i ricercatori hanno scoperto che un frammento della molecola  Nitroglicerina – un secondo farmaco approvato dalla FDA comunemente usato per il trattamento di episodi di dolore toracico o angina nei pazienti con malattia coronarica – potrebbe legarsi a un altro sito che il gruppo di Lipton  ha scoperto sui recettori NMDA.  Il nuovo farmaco,  frammento di Nitroglicerina e  Memantine, rappresenta così la sintesi di due farmaci approvati dalla FDA, collegati tra loro. Poiché la Memantine  si lega selettivamente ai recettori piuttosto che a eNMDA,  funziona anche per indirizzare la Nitroglicerina al recettore. Pertanto, combinando i due farmaci, i ricercatori hanno creato un nuovo farmaco a doppia funzione. Bloccando i recettori eNMDA  iperattivi sui neuroni malati, NitroMemantine ripristina le sinapsi tra i neuroni. ”Mostriamo in questo lavoro che la capacità di Memantine di proteggere le sinapsi è limitata”, ci spiega Lipton, ” ma NitroMemantine porta il numero di sinapsi  fino alla normalità, nel giro di pochi mesi di trattamento, in modelli murini di malattia di Alzheimer. Infatti il nuovo farmaco inizia davvero a lavorare in poche ore. ” Dai risultati della sperimentazione sugli animali il farmaco ha ripristinato le connessioni sinaptiche anche in elementi con alta degenerazione cerebrale, con la presenza di placche nel cervello.

Dopo gli eccellenti risultati della sperimentazione animale, si sta predisponendo quella umana, come scrive il prof. Lipton al ns Presidente: “ "Caro Antonio.........Siamo ancora di almeno un paio d'anni fuori da studi clinici con NitroMemantine e stiamo cercando di raccogliere fondi per gli studi preIND che dobbiamo presentare alla FDA per fare le prove cliniche. Come sai, Ebixa è Memantine, da noi scoperta  per primi per lavorare alquanto sulla malattia. Noi siamo molto fiduciosi che la nuova derivata, NitroMemantine, funzionerà molto meglio, come in modelli preclinici animali…”.

Orgogliosa, quindi, di dare il proprio contributo al reperimento di fondi necessari per questo step decisivo della ricerca del prof. Lipton, la ns Organizzazione ha attivato una campagna di sensibilizzazione pubblica, in particolare con imprenditori nazionali ed internazionali, oltre ad aste di beneficenza e quant’altro similare. E di tale nostro impegno il prof. Lipton ci onora del suo ringraziamento, nell’annunciare a breve una nuova pubblicazione sugli ultimissimi sviluppi della ricerca : “...Grazie per pensare a noi, abbiamo bisogno di aiuto imprenditoriale...Stiamo proseguendo attivamente lo sviluppo di NitroMemantine con una nuova pubblicazione che uscirà a breve da Nature Publishing Corp.”.

Coloro che desiderassero aderire alla nostra campagna possono contattarci tramite il form della pagina “Contatti”. Grazie.

Accompagnato da un folto numero di imprenditori (il cui fatturato supera il 10% del Pil italiano), il viaggio in visita di stato del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in Cile, Perù e Colombia ha inaugurato una nuova stagione di relationships con l’area andina caratterizzata, oltre che dagli incontri istituzionali e bilaterali, anche dalla “soft power”, così definita dallo stesso Renzi, e cioè la crescita e lo sviluppo dell’Italia e delle sue eccellenze.

In Cile, Matteo Renzi, dopo l’incontro ufficiale con la Presidente Michelle Bachelet, ha tenuto una lectio magistralis all’Università del Cile, è  intervenuto al Forum economico Italia-Cile (ivi annunciando che dal 1° maggio 2016 sarà operativo il primo volo Alitalia che collegherà Roma a Santiago), ha visitato il gruppo Costanera, principale operatore di concessioni autostradali controllato da Atlantia, trasferendosi poi nel nord del Paese dove ha inaugurato, insieme all’ad di Enel, Francesco Starace, il mega polo di energie rinnovabili di Enel Green Power. Da Taltal è volato all’ESO, l’osservatorio astronomico situato sul Cerro Parral gestito e realizzato dall'European Southern Observatory.

In Perù, Matteo Renzi ha incontrato il Presidente Ollanta Humala, è intervenuto al  Forum economico Italia-Perù presso lo Swissotel di Lima, ha incontrato la numerosa comunità italiana, ha visitato i cantieri della linea 2 del metrò di Lima,  figlia di un consorzio guidato da Salini Impregilo con Ansaldo Sts, Breda e Italferr per un totale di 35 km e di 35 stazioni da realizzare in 66 mesi. Quindi, accompagnato dal Primo Ministro Pedro Cateriano, ha visitato le rovine di Machu Picchu.

In Colombia, Matteo Renzi ha incontrato il Presidente Juan Manuel Santos, è intervenuto al Forum economico Italia-Colombia, è intervenuto al Congresso colombiano, ha incontrato gli studenti della scuola italiana Leonardo Da Vinci.

 

LA NUOVA STAGIONE ITALOANDINA

 

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi inaugura la nuova stagione della relationship con i Paesi andini

 

"Scusate se arrivo con 18 anni di ritardo in cui il Governo italiano non è venuto qui con un Primo ministro". Così ha esordito Matteo Renzi di fronte agli studenti dell'istituto italiano Cristoforo Colombo di Buenos Aires. "Nel prossimo futuro, nei prossimi mesi, si succederanno incontri, visite, delegazioni perchè Argentina e Italia possono fare tante cose insieme, in tanti settori". E di simili opportunità Renzi ha parlato, in una colazione ristretta all’Ambasciata italiana, con i rappresentanti dei gruppi imprenditoriali italiani presenti, quali Enel, Cdp, Pirelli, Finmeccanica, Fca, Trevi Ansaldo, solo per citare qualche nome.

Nella sua due giorni in Visita di Stato in Argentina, Renzi ha tenuto una Lectio Magistralis presso l'Università di Buenos Aires, ha visitato il cantiere che vede il gruppo Ghella in prima fila nel progetto di sotterramento della ferrovia di Sarmiento, ha visitato il celebre stadio della Bombonera accompagnato proprio dal neo Presidente della Repubblica argentina, Mauricio Macrì (a suo tempo patron del Boca Junior), venendo accolto  dall'attuale Presidente del Boca, Daniel Angelici, e dal suo vice Rodolfo Ferrari. La fitta agenda renziana ha registrato diversi faccia a faccia privati ed amichevoli col neo Presidente Mauricio Macrì (fra cui una cena informale presso la sua residenza privata fuori Buenos Aires) oltre a quello istituzionale presso la Casa Rosada, al termine del quale ha avuto luogo una conferenza stampa congiunta in cui Matteo Renzi ha annunciato: “ A marzo sarà qui il Ministro della Cultura. Entro giugno faremo una grande missione di sistema insieme al governo argentino con 300 imprenditori interessati a investire, soprattutto pmi, per joint ventures in questo Paese.”, e Mauricio Macrì: “ Come mio nonno è arrivato qui dal sud dell'Italia, da Polistena (Calabria, n.d.r.), noi vogliamo spalancare le porte dell'Argentina perché nuovi italiani arrivino qui e creino nuove occasioni. Due nazioni sorelle che devono ancora scrivere la pagina migliore dei propri rapporti”.

Visita di Stato in Cile, Perú e Colombia

Visita di Stato in Argentina

A distanza di pochi giorni dalla visita di Matteo Renzi in terra argentina, il neo-eletto Presidente argentino Mauricio Macrì ha ricambiato la cortesia, viaggiando in Italia con la moglie Juliana Awada e la figlioletta Antonia, insieme ad una piccola comitiva, con un volo di linea Alitalia. Durante la sua permanenza romana, il Presidente Macrì è stato ricevuto da Papa Francesco, in un’atmosfera assolutamente formale, nel Palazzo Apostolico Vaticano. Durante il colloquio privato sono stati affrontati temi quali l'aiuto allo sviluppo integrale, il rispetto dei diritti umani, la lotta alla povertà e al narcotraffico, la giustizia, la pace e la riconciliazione sociale. Successivamente, Macrì è stato ricevuto a Palazzo Chigi dal Presidente Renzi. I due, uniti da una vecchia e fraterna amicizia dai tempi di Sindaci, rispettivamente, di Buenos Aires e Firenze, hanno affrontato un’ampia disamina dei progetti già posti in marcia a Buenos Aires, supportati dalla volontà di ambedue di dare vita ad un nuovo flusso migratorio italo-argentino, disponendo l’Argentina delle migliori materie prime del mondo e l’Italia di un’imprenditoria medio-piccola di grande esperienza e professionalità. Macrì ha sottolineato, fra l’altro, l’urgente necessità argentina di professionisti, mancando ogni anno, ad es., ben 4000 ingegneri, e la sola industria petrolifera è pronta ad assumerne ben 7000. Gli italiani sarebbero, quindi, i benvenuti anche per la naturale confluenza culturale. Renzi si è, inoltre, congratulato con Macrì per i progressi raggiunti nei negoziati con i creditori internazionali, suggerendo l’idea dell’Argentina quale prossima Summit del G20 nel 2018. Il Presidente Macrì ha quindi pranzato presso il Quirinale con il Presidente Sergio Mattarella, il quale ha accordato per il prossimo 8 luglio una sua Visita di Stato in Argentina.

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